giovedì 4 giugno 2015

Infanzia: sconcertante il silenzio delle istituzioni sui bambini vittime di violenza

In occasione della Giornata Internazionale per i Bambini innocenti vittime di aggressioni, il Presidente Nazionale del MODAVI Onlus Maria Teresa Bellucci, desidera esprimere tutto il suo disappunto per lo sconcertante silenzio che ruota intorno a questa giornata, istituita nel 1982 per ricordare tutti i bambini innocenti vittime del conflitto israelo-palestinese.

Secondo il rapporto 2014 dell’UNICEF “Children in Danger. Act to End Violence against children”, ogni 5 minuti un bambino muore a causa di un atto di violenza. Su scala globale, un omicidio su cinque ha come vittima un minore ed il 75% delle morti di bambini causate da violenza ogni giorno derivano da rapporti interpersonali violenti, e non da guerre oppure da conflitti.
Secondo le stime dell’UNICEF, 275 milioni di bambini sono testimoni di violenza domestica e, ancora oggi, 1 bambino su 6 subisce punizioni corporali severe sia a scuola che dai genitori, imparando che la violenza è una cosa normale. In ben 58 paesi, oltre la metà dei bambini è soggetta a punizioni corporali.
Il MODAVI Onlus, nella sua mission, pone la funzione educativa al centro delle politiche sociali e di cooperazione internazionale. Insegnare ai bambini a vivere nella pace, nella tolleranza e con il senso delle istituzioni aiuta il mondo a crescere e a diventare grande con loro: non possiamo continuare a restare in silenzio! Con la ratifica della Convenzione, gli Stati si sono impegnati a dare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati.
Ci auguriamo che i governi rivedano quanto prima sue priorità e finalmente mettano al centro dell’agenda istituzionale le questioni relative alla salvaguardia dei diritti dei più fragili e deboli.


Nessun commento:

Posta un commento